Casa di Ettore Fieramosca

 

casa-torre

Situata ad angolo tra piazza di S.Cecilia e piazza dei Mercanti, si trova una casa-torre risalente alla seconda metà del XIII secolo. La tradizione vuole che qui vi abbia soggiornato il famoso capitano di ventura Ettore Fieramosca, reduce dalla disfida di Barletta che avvenne nel febbraio 1503. Tale leggenda probabilmente trae origine da una scena che il D'Azeglio descrisse nel suo Ettore Fieramosca. In realtà è risaputo che l’edificio fu di proprietà dell'Ordine degli Umiliati, confraternita sorta a Milano che perseguiva il voto di povertà, si dedicava alle arti tessili e che decadde nel XV secolo.

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Piazza Belli

 

Gioacchino Belli

Piazzetta Belli è situata presso Piazza Sonnino, dinanzi a ponte Garibaldi, e deve il suo nome alla memoria del più grande cantore dialettale di Roma, Giuseppe Gioachino Belli (1791-1863). Al suo interno si trova il monumento-fontana, che sorse per pubblica sottoscrizione, dedicato al poeta. Opera dello scultore siciliano Michele Tripisciano, il monumento fu inaugurato il 4 maggio 1913, il poeta viene raffigurato con cilindro e bastone, poggia la mano destra sulla spalletta di ponte Fabricio, accanto ad una delle erme marmoree quadrifronti.

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La moglie di Cagliostro

via delle GrotteIn questo vicolo nel Settecento abitava Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro, il quale conobbe, in una casa malfamata, la quattordicenne Lorenza Feliciana, figlia di un ottonaio, fanciulla assai bella ma dai costumi avventurosi.Costei assunse il nome di Serafina Cagliostro e divenne Gran Maestra della Loggia di Iside a Parigi. Dopo l'arresto del marito, che lei stessa accusò di stregonerie, esperimenti di alchimia e imbrogli, fu arrestata ach'essa e chiusa nel Monastero dell'Oliva a S. Apollonia in Trastevere.

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L'excubitorium

excubitoriumRimanendo a 8 mt di profondità nel ventre di Trastevere rispetto all’attuale piano stradale ci si avventura negli antri bui della più antica caserma dei vigili del fuoco del L’Excubitorium era la sede distaccata della VII coorte dei Vigili, o meglio di quella Militia Vigilum Regime, poi divenuta Cohortes Vigilum, istituita nel 6 d.C. da Augusto, con a capo un prefetto e composto da circa 7000 uomini, per assicurare la vigilanza notturna delle strade, sia in funzione di antincendio che di pubblica sicurezza: il loro motto era "Ubi dolor ibi vigiles" ("Dove c'è il dolore lì ci sono i vigili"). Il termine excubitorium viene dal latino “ex cubare”, cioè dormire fuori, in pratica vegliare, fare la guardia.sec d.C.

 

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Mostra fotografica Mario Giacomelli

Mario GiacomelliEsposte 90 immagini e 13 tra documenti e lettere del celebre fotografo marchigiano (Senigallia, 1925 – 2000) la cui arte fotografica, senza precedenti, sfugge ad ogni scuola o definizione e in cui le immagini sottolineano l’aspetto emotivo della realtà. Considerato il più grande fotografo italiano del Novecento da quando, nel 1963, il curatore del MoMA di New York acquisì per il Museo la serie Scanno, inserendo anche una fotografia nel prestigioso catalogo 

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