Piazza Belli

 

Gioacchino Belli

Piazzetta Belli è situata presso Piazza Sonnino, dinanzi a ponte Garibaldi, e deve il suo nome alla memoria del più grande cantore dialettale di Roma, Giuseppe Gioachino Belli (1791-1863). Al suo interno si trova il monumento-fontana, che sorse per pubblica sottoscrizione, dedicato al poeta. Opera dello scultore siciliano Michele Tripisciano, il monumento fu inaugurato il 4 maggio 1913, il poeta viene raffigurato con cilindro e bastone, poggia la mano destra sulla spalletta di ponte Fabricio, accanto ad una delle erme marmoree quadrifronti.

Due sono le particolarità della statua: il bastone è attualmente in ferro, fissato con cemento e dipinto di nero a simulare l'ebano, in sostituzione di quelli in legno originali, rubati più volte da burloni o da cacciatori di souvenir; inoltre si noti la mano destra del poeta con l'indice ed il pollice quasi chiusi a cerchio: forse è soltanto una posizione della mano appoggiata alla spalletta del ponte, ma il popolo interpretò malignamente quel gesto che a Roma ha un significato alquanto volgare (significare andare a quel paese). Il monumento presenta la seguente iscrizione: AL SUO POETA G.G. BELLI IL POPOLO DI ROMA MCMXIII; in basso, in rilievo, si trova il padre Tevere con la Lupa ed i Gemelli. Sul retro, sempre in rilievo, è raffigurato un gruppo di popolani intorno alla statua di Pasquino. Ai lati del monumento vi sono, sollevate di tre gradini, due fontanelle ,simmetriche e gemelle, ciascuna formata da una bella vasca trilobata in marmo, con bordo modanato, nella quale un mascherone barbuto, appoggiato su una mensola ed al centro di due ampie volute, versa un abbondante getto d'acqua a ventaglio.